Parigi, quartiere Saint Denis: nascita di un amore intramontabile

Parigi, quartiere Saint Denis: nascita di un amore intramontabile

(No, il Playground non nasce in USA)

 

Gli inglesi le chiamano “strong collocations”: una serie di due o più parole che vengono spesso usate insieme nel linguaggio quotidiano. Pensi al basket e associ immediatamente gli Stati Uniti. Un collegamento non così immediato se consultiamo il manuale dedicato alla storia dei playground.

Siamo nell’anno 1893, nel cuore della città più romantica al mondo: Parigi, quartiere Saint Denis. All’interno di un immobile del Young Men’s Christian Association (YMCA) nasce, grazie allo studio dell’architetto Bénard (allievo di Gustave Eiffel), il primo campo da basket rivestito completamente in legno.

E tale ancora oggi è rimasto, nonostante la struttura risulti completamente inutilizzabile sia per le dimensioni che per la mancanza di linee sul parquet, oltre alle due colonne di ferro con funzione “bloccante” in mezzo al campo. I listelli scricchiolano sotto i piedi, talvolta escono dal loro spazio e con il tempo si sono parecchio imbarcati dentro questo scantinato che trasuda umidità. Al piano di sopra, una sgangherata balconata utilizzata dai ciclisti nei mesi invernali, per continuare gli allenamenti al chiuso, simulando le corse in pista dei velodromi.

 

Ma perché Parigi, se il basket nasce ufficialmente il 21 dicembre 1891 in Massachusetts, presso il Springfield College, grazie a James Naismith? Perché quella stessa palestra era la sede sportiva della YMCA: l’associazione cristiana che ha sempre puntato allo sviluppo della pratica sportiva con l’incontro e l’unione dei giovani. In quest’ottica, due anni più tardi viene esportato il concetto del nuovo sport nella loro sede parigina dove per praticarlo, nasce proprio il campo in pieno stile liberty.

Eppure è proprio qui che viene giocata la prima partita di basketball europea, dopo quella “ufficiosa” d’oltreoceano che coinvolse 18 giocatori (il cosiddetto “Dream Team”), due cestini per le pesche appesi come canestri e un pallone da calcio.

 

Nel frattempo, il campo di Springfield venne interamente raso al suolo da un incendio, e con esso il primato, prima di essere ricostruito nuovamente dalla comunità locale.

Quello parigino ora è un punto di riferimento per la storia della palla a spicchi e viene aperto sia per la visita che per il gioco, anche se soltanto in occasioni speciali.

La struttura ha mantenuto la sua dimensione polifunzionale ed è ormai diventata un luogo cult per gli appassionati. All’interno del palazzo sono infatti presenti anche un teatro, un foyer, una pista per le bici da corsa, un bowling e una piscina oltre a degli uffici. Al piano superiore, attraverso labirintici corridoi e scale a chiocciola, ci sono alcune camere in stile dormitorio per giovani studenti.

Il suo indirizzo?

14, rue de Trévise – Paris 75009
Métro:Cadet

Vecchie foto della palestra a Parigi. La Federazione francese di basket ha organizzato eventi promozionali e conferenze stampa lì. Givenchy ha fotografato la sua linea moda, per la haute couture primavera 2012. Foto di Dmitry Kostyukov per il New York Times che gli ha dedicato più di un articolo.

 

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