Da "Superstar" a "Superhole": quando le star NBA fanno il flop (economico)

Da "Superstar" a "Superhole": quando le star NBA fanno il flop (economico)

Non tutte le ciambelle vengono col buco, si sa. E nemmeno tutti i giocatori dell'acclamata NBA riescono a mantenere fama, successo e soldi per continuare a vivere in un certo modo fuori dal parquet.

Infatti qualcuno è riuscito a fare decisamente un flop dopo aver vinto la qualunque sotto canestro, perdendo tutto o quasi nella vita. Di chi stiamo parlando? 

Bill Willoughby

Nato il 20 maggio 1957 ad Englewood nel New Jersey, da sempre considerato uno dei migliori giocatori delle scuole superiori americane, è diventato il terzo giocatore della storia NBA a passare come professionista. Se non che nel 1984, dopo anni ad alto livello con la maglia dei Rockets, la sua vita ha iniziato un'inesorabile discesa. Dopo essere stato lasciato dai New York Nets, ha tentato di entrare in borsa, combinando però un disastro (grazie a un consulente finanziario) e finendo in bancarotta, ma non è tutto: nel 2016 è stato arrestato dopo essersi scontrato con la polizia. 

Rick Mahorn

Nato il 21 settembre 1958 ad Hatford nel Connecticut. Solo tra il 1984 e il 2000, è riuscito a guadagnare ben 6 milioni di dollari giocando con i Washington Bullets, i Detroit Pistons, i Philadelphia 76ers e i Nets; in più con la sua attività di allenatore è riuscito a mettere via altri soldi (anche se non ha mai preso il volo con quest'ultima). Ma all'improvviso, nel 2010, il vuoto: investimenti sopra le righe lo hanno portato alla bancarotta, tanto da non riuscire nemmeno a pagare 55 dollari per il ritardo di una consegna in biblioteca....

Scottie Pippen

Nato il 25 settembre 1965 ad Hamburg nell'Arkansas. Di lui si può dire con certezza che sia stato uno dei più grandi giocatori della NBA, compagno di un certo Michael Jordan nei Chicago Bulls: vanta 6 titoli NBA e molti altri premi. Eppure nel 2011 ha querelato numerose agenzie di stampa che lo dichiaravano in bancarotta (anche se non lo era); nonostante questo, è riuscito a perdere ben 110 milioni di dollari grazie a un consulente finanziario non proprio "trasparente". Quest'ultimo è stato in seguito condannato a 3 anni di carcere e a pagare un risarcimento di 400.000 dollari.

Dennis Rodman

Nato il 13 maggio 1961 a Trenton nel New Jersey. "The Worm" ha sempre vissuto all'estremo delle sue possibilità, tra scandali e discussioni. 5 volte campione NBA, dopo 14 anni di gioco, si è visto sul conto in banca più o meno 27 milioni di dollari. Buttati praticamente via per le numerose donne cambiate (tra cui Madonna), fino al matrimonio con Michelle Moyer, che è riuscita a dargli il colpo di grazia, non solo emotivo,  con un mastodontico divorzio, inclusi 500.000 dollari per non aver sempre pagato gli alimenti.

Derrick Coleman

Nato il 21 giugno 1967 a Mobile in Alabama. Ha un po' la nomea di quello che ci ha provato senza mai riuscirci seriamente: e nemmeno nella vita a quanto pare visto che alcuni affari immobiliari non sono andati come dovuto. Con i Nets e i Philadelphia 76ers ha guadagnato circa 87 milioni di dollari, investiti tutti in modo sbagliato tanto da dichiarare bancarotta nel 2010.  

Allen Iverson

Nato il 7 giugno 1975 ad Hampton in Virginia. The Answer, da sempre in bilico tra libertà e prigione, ha fatto un gran disastro della sua fortuna e della sua bravura sui campi da basket. 11 anni consecutivi nei Philadelphia 76ers gli hanno fruttato 200 milioni di dollari (titolo di MVP compreso), purtroppo buttati in beni di lusso, gioielli, auto ed eccessi tipici della fama di questo grande giocatore. 

 

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