Art of Sool: uno stile che vale tre

Art of Sool: uno stile che vale tre

La crew protagonista della Street Art Experience powered by Wiko di adidas PML 0202 in collaborazione con Key Gallery

Nome d’arte
Art of Sool nasce a Brescia nel 2010.

Biografia 
Art of Sool, collettivo artistico italiano, fondato nel 2010 da Neim (Nicola Fedriga), IlClod (Claudio Cretti) e Mark (Marco Cominini), classe ‘88/’89, propone uno stile originale ed inconfondibile nato dall’unione degli stili dei tre singoli componenti della crew.

Dal 2010 al 2020 AOS ha evoluto il proprio stile, toccando molti campi artistici: Street Art e Graffiti, Canvas, Illustrazioni, Custom, Graphic Design etc. raggiungendo diverse collaborazioni con importanti brand internazionali. Negli ultimi anni AOS ha partecipato a numerose esposizioni e altrettante Jam di Graffiti in Italia e all’estero, creando (dalla volontà di Neim), la propria jam “Lake of Giants” in Valcamonica, per 3 anni consecutivi.

AOS ha ottenuto pubblicazioni su testate nazionali ed internazionali.


Partecipazioni recenti

Redbull Wall @ E-Sport Palace - Bergamo  Luglio 2020

Looperfest 2019

UrbanGiants 2019

adidas Playground Milano League 2019

Yellow Jam 2019


Come vi siete avvicinati al mondo della street art?
"Essendo liceali e già disegnatori nel 2005, non è stato difficile avvicinarsi a gente che usava gli spray, diciamo che era una cosa che attirava personalmente tutti e tre. Infatti, già prima di fondare Art of Sool, dipingevamo in giro per la Valcamonica di notte, per puro divertimento, per sentirci liberi in un mondo che ci sembrava sempre più incatenato senza sapere che questa cosa poi, ci avrebbe liberato davvero dal mondo del lavoro in fabbrica o “sotto padrone”.

Una delle svolte più grosse è stata, oltre iniziare a dipingere insieme la stessa opera, incontrare Mr.Wany, affermato writer italiano dall'inizio dei '90. Ci ha invitato, dopo aver visionato alcuni dei nostri lavori, alla sua Jam “Amazing Day”. Da quel giorno abbiamo iniziato a conoscere e stringere legami con artisti di alto livello e piano piano le occasioni per continuare il nostro cammino, si sono presentate davanti a noi".

Quando nasce l’idea di formare una crew?
"A Brescia, durante l'accademia di grafica, io Nick e Clod e altri vivevamo nello stesso appartamento. Nick e Clod già da qualche tempo erano intenzionati a iniziare a fare magliette e noi altri (perché all'inizio eravamo in 5 con la presenza di un fotografo e di un videomaker) abbiamo deciso di appoggiare la cosa diciamo.
Poi dalle magliette sono nate tantissime altre opportunità ma sempre con lo stesso concept: il disegno a tre mani, tutti e tre prendiamo parte alla stessa opera
".

Ci raccontate il vostro stile artistico?
"Il nostro stile artistico è prevalentemente formato dalla fusione dei nostri tre stili personali e dalla ricerca interiore di ognuno di noi. Quando andiamo a creare un'opera Art of SOOL, stiamo però molto attenti a "fondere" il tratto e l'idea il più possibile cosicché la resa finale possa sembrare realizzata da un singolo artista. Facendo questo, l'opera prende vita e risulta difficile da eguagliare, proprio per i motivi sopracitati. L'effetto che vogliamo offrire con le nostre opere è una sorta di viaggio all'interno di un mondo bizzarro e unico dove i particolari sono ogni volta da scoprire".

Come si trasforma la passione per l’arte in professione?
"Con dedizione e costanza. Tutti noi abbiamo delle passioni più o meno forti, se immagini le passioni come un fiore, c'è chi le coltiva e chi le lascia seccare. Se ogni giorno ti prendi cura di quello che ti piace, ci aggiungi dedizione e costanza con l’obiettivo di voler lavorare di quello, allora secondo noi puoi farcela! C'è poi sempre qualcuno che proverà a metterti i bastoni tra le ruote ma non bisogna lasciarsi andare perché, se non ci credi tu nelle tue passioni nessuno lo farà per te. Quindi, ricapitolando, la risposta alla domanda è: Credendoci sempre con dedizione e costanza".

Ci sono degli artisti a cui vi ispirate o a cui vi siete ispirati?
"Assolutamente sì! Troppi per poterli citare tutti. La lista poi, è in continuo aggiornamento. Ogni giorno se ne scoprono di nuovi, grazie anche al mondo supersocial in cui viviamo e non devono per forza essere "storici" o "di una certa età", spesso sono quelli più giovani a farti scoprire nuove vie e nuovi concetti artistici. Preferiamo però non citare alcun nome per rispetto nei confronti di tutti gli artisti. Aggiungiamo però che le vie di ispirazione sono infinite, non limitatevi a prendere spunti solo da altri artisti perché intorno a voi e al di là degli schermi, ci sono un sacco di cose da cui vale la pena farsi ispirare".

Vi piace lo sport? Lo avete praticato in passato?
"Per quanto mi riguarda ho sempre amato lo sport, ne ho fatti molti tra cui sci, snowboard, skateboard e in generale ho una passione per gli sport adrenalinici (Nick); Mark invece si è cimentato nel calcio e adora la montagna, mentre Clod ha avuto un passato da calciatore, ma ora preferisce giocare al Game Boy ahhaah".

La collaborazione con adidas Playground Milano League nasce durante l’edizione 2019. Ci raccontate la vostra esperienza? Che opera avete realizzato e con che concept?
"L'anno scorso ci è stato chiesto di partecipare alla Street Art Experience di adidas PML e di realizzare un'opera durante l'evento al fianco dei playground di via Tabacchi a Milano. Abbiamo dipinto un pannello 3m x 2m, utilizzando colori fresh per creare dei classici characters in stile Art of Sool all’interno di una composizione che risultasse sportiva, dinamica e con un'atmosfera piuttosto street, in linea con l'evento adidas Playground Milano League e con il progetto Street Art Experience realizzato in collaborazione con Key Gallery".

Street Art Experience powered by Wiko è un progetto dell’edizione 0202 di adidas PML, in collaborazione con l’Associazione Culturale Key Gallery, che ha l’obiettivo di affiancare allo sport alcune forme d’arte di strada contribuendo allo sviluppo di una comunità dinamica, coesa, sempre in fermento e con la voglia di valorizzare il territorio, rafforzando il senso di appartenenza alla nostra città: Milano.

Ci potete raccontare (senza spoiler) cosa intenderete fare in questa occasione?
"Quest'anno l'opera sarà più grande e permanente perché realizzata su un muro (di oltre 20 metri) anziché su un pannello. Poi… sarà più colorata e "milanese", per il resto non possiamo dirvi altro".

Quali sono le vostre impressioni su Judy Rhum? Che cosa vi aspettate?
"Judy Rhum! Appena sentito il nome eravamo già sicuri che potesse essere "dei nostri". Se andate a sbirciare il nostro sito o ci conoscete da anni, avrete sicuramente notato quanto ci piacciono i giochi di parole. Per questo, Judy Rhum è partita in quarta con noi.
Conosciamo Judy e le sue opere già da diversi anni ma non abbiamo mai avuto l’occasione di dipingere insieme. Siamo molto entusiasti di poterlo fare ora in questa prestigiosa occasione.Vedendo i suoi lavori e il suo stile, ci aspettiamo una supercombo insieme!
La nostra arte si sposerà benissimo con la sua... vedremo che succederà!"

 

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