"UNDICI PLAYGROUND", Episodio 2 - 11

"UNDICI PLAYGROUND", Episodio 2 - 11

9 punti focali, 9 miniere di intensità, agonismo, sudore.
2 ritrovi per i più piccoli, occasioni di divertimento e gioco.
9+2= 11 playground.

adidas Playground Milano League è un evidenziatore che fa brillare il basket in tutti i municipi.

Per chi si muove, gli orizzonti si spostano” diceva il filosofo tedesco Gadamer ed è quello che succede quando la palla a spicchi si muove idealmente da una division all’altra.

La città infatti è divisa in un poker di spicchi con i nomi dei punti cardinali: Nord, Est, Ovest, Sud.
Si sceglie il campo, ci si mette in discussione, si superano limiti, si crea coesione dentro e fuori il rettangolo di gioco.

Partiamo da Nord, con la prima Division che abbraccia quartieri molto diversi tra loro: Fiera, Gallaratese, Quarto Oggiaro, Garibaldi, Niguarda, Centrale, Bicocca. Proprio in quest’ultima zona si staglia il Parco della Torre che ha preso il posto, dopo una bonifica, di un’ex area industriale.

Foto di PhotoMilano - Club Fotografico Milanese

É stato inaugurato nel 2018 ed è subito diventato il regno di tanti duelli tra universitari che studiano all’Università Bicocca. Lì vicino c’è anche un gioiello come il Teatro degli Arcimboldi.
Questo playground è stato una new-entry della seconda edizione e ha preso il posto di quello all'interno del parco Villa Litta.
Confermatissimi invece quelli di via Sammartini, che per tutti è il playground della Stazione Centrale, e quello di via Lessona che vivifica il quartiere Quarto Oggiaro. Nel 2010 fu inaugurato con una parata di stelle: Danilo Gallinari, Nicolò Melli, Chris Mullin, John Starks e Dino Meneghin.

Foto di PhotoMilano - Club Fotografico Milanese

Spostiamoci a Ovest dove via Dezza lascia spazio al parco di Trenno che sorge quasi all’ombra di San Siro. L’altro palcoscenico nobile della Division è quello di via Cola di Rienzo, incastonato tra le case di un quartiere in grande fermento che spesso intreccia le sue frenetiche attività con il mondo della moda.

Foto di PhotoMilano - Club Fotografico Milanese

La Division Sud invece affonda le radici nel cuore pulsante della città: la novità è il playground dei Giardini Bazlen in zona Porta Romana che prende il posto di via Vetere. Siamo all’interno della Cerchia dei navigli mentre poco fuori, vicino all’Università Bocconi e a due passi dall’Alzaia Naviglio Pavese, c’è il campo di via Tabacchi.

Foto di PhotoMilano - Club Fotografico Milanese

La Division Est è l’unica a non cambiare volto rispetto alla prima edizione: c’è il playground di Piazza Aspromonte, situato in un punto nevralgico perché è a pochi metri da Piazzale Loreto, uno degli snodi più importanti di Milano. E poi quello di Largo Marinai d’Italia, un posto storico dove hanno iniziato a germogliare i talenti di tantissimi ragazzi delle ultime generazioni.
Insomma, basta percorrere pochi metri per sentire il rumore inconfondibile della palla a spicchi, per lasciarsi calamitare da un evento che è ormai parte integrante dei gangli vitali della città.

Foto di PhotoMilano - Club Fotografico Milanese

Ma i playground di adidas PML non sono finiti qui, il Giardino Oriana Fallaci e il Giardino Alberto Moravia sono i palcoscenici del progetto minibasket, due giornate interamente dedicate ai più piccoli.
Giochi, divertimento e tanta passione le componenti imprescindibili di un grande spettacolo.

 

  • Playground Milano League
    "UNDICI PLAYGROUND", Episodio 1 - La comparsa di GL
  • Playground Milano League
    "UNDICI PLAYGROUND", Episodio 3 - L'esercito dei ballers