Cos'è 0202

 

Un progetto ricchissimo di contenuti partito a settembre 2020 e che si è sviluppato senza soluzione di continuità fino a dicembre.

Prima, però, facciamo un passo indietro, da come è nato il progetto che, giocoforza, abbiamo dovuto ridisegnare e ribaltare nel suo format classico, vista la situazione di emergenza sanitaria collettiva.

Siamo partiti dai capisaldi che da sempre distinguono e caratterizzano il progetto di Playground Milano League: il Basket, la Comunità, la Sostenibilità Ambientale, la Responsabilità Sociale e il Senso di Appartenenza al territorio.

Con loro come stella polare, abbiamo ridisegnato un format certamente diverso ma non per questo meno affascinante, sempre in linea con la nostra Mission: avvicinare i giovani, creando una comunità unita e dinamica, composta da sportivi, appassionati, famiglie, imprese e istituzioni che vivono lo sport alimentandone la sua diffusione, il suo sviluppo e l’impatto sociale.
Oltre a lasciare in eredità qualcosa al territorio.

Abbiamo pensato al futuro con ottimismo ritenendo di poter prendere spunto per migliorare ancora di più il nostro progetto, indirizzandolo verso la straordinaria edizione 2021 che abbiamo già nel mirino.

Prima di partire, però, un’ultima nota che riguarda il nome.



Già… perché anche quello, almeno in parte, ha vissuto un cambiamento. Abbiamo chiamato questa edizione adidas Playground Milano League 0202, proprio per mettere in evidenza il ribaltamento del format, ma anche per sottolineare ancor più chiaramente il legame con Milano, la nostra città (02, per chi non lo sapesse, è il prefisso di Milano e 0202 è il numero di telefono unico del Comune).



adidas Playground Milano League 0202 ha messo al centro del progetto voi, la nostra community, e il mondo delle società amiche di Playground Milano League.

Come detto sono state molte le attività che ci hanno accompagnato da inizio settembre 2020 fino a dicembre.

Nella prima metà di settembre abbiamo realizzato quattro appuntamenti sui playground, uno al giorno per due weekend, in quattro location differenti della città.



Tornei 3x3 ad iscrizione gratuita (grandissima novità rispetto alle edizioni precedenti), maschili e femminili a partire dagli under 14.
Quattro appuntamenti nel classico stile di adidas Playground Milano League dove sono stati eletti i vincitori di ciascun torneo e i relativi MVP.



Sempre in ambito palla a spicchi, non potevamo dimenticarci dei più piccoli e delle loro famiglie.

Nella versione 0202 di adidas Playground Milano League, infatti, non sono certamente mancati dei momenti dedicati al magico e straordinario mondo minibasket con due giornate interamente dedicate sul playground di via Lessona.




La Street Art, con una programmazione differente rispetto agli anni passati, ha dato grande spazio, attraverso una serie di call sui social network, agli artisti “in erba” che sono stati affiancati da street artist professionisti per realizzare due opere d'arte pubbliche a testimonianza dell’impegno di adidas PML verso la comunità.

Un mix di digitale ed eventi sul territorio, nel perfetto stile 0202, in collaborazione con Wiko, Main partner dell'iniziativa, e con l'associazione culturale Key Gallery.



Il rispetto dell’ambiente, la sostenibilità ambientale legata a un progetto sportivo come il nostro, è stata oggetto di diverse attività di 0202 a partire da un convegno digitale durante il quale, noi, i nostri partner e le istituzioni, abbiamo posto l’accento proprio sull’aspetto del “dovere” che ha un evento in generale, in particolare sportivo, di mettere al centro la sostenibilità ambientale e l’orientamento verso l’impatto zero sull’ambiente.

Il progetto Playgr…een – playground sostenibili è stato presente, come nel passato, in ognuno degli eventi di basket e minibasket di 0202. 



Un'altra novità ci ha accompagnato nel periodo tardo autunnale: Sport Community Makers: un corso di formazione gratuito dedicato ai giovani che puntano a sviluppare competenze in ambito di organizzazione sportiva per favorire l’accesso di coetanei e minorenni alla pratica sportiva.

Sport Community Makers, appunto, ragazzi che sappiano interpretare le esigenze sportive del proprio territorio e siano motivati a dare il proprio contributo e che vedano lo sport, come noi, come strumento importante nella prevenzione di conflitti e disuguaglianze.



Abbiamo parlato di capisaldi e uno di questi è rappresentato dalla responsabilità sociale, già incontrata in diverse delle attività che vi abbiamo brevemente descritto sopra, ma c’è di più.

Come in passato abbiamo deciso di offrire, dapprima, il nostro contributo a due onlus del territorio che si occupano di ragazzi e, in seguito, di sposare la campagna della lotta alla violenza sulle donne, acquistando, installando e inaugurando 9 panchine rosse in altrettanti parchi milanesi. 

Anche nell'edizione 0202 abbiamo voluto dare il nostro contributo concreto al territorio con il progetto Sport Friendly che ha visto al centro le ASD, di qualunque sport si tratti, e il territorio con i suoi cittadini.